
Le vendemmie
2019****
La buona piovosità durante l’autunno 2018 si è prolungata fino a gennaio 2019 quando sono iniziate giornate fredde con qualche gelata e una spruzzata di neve. A febbraio l’ingresso di un’alta pressione ha portato un notevole innalzamento termico con l’assenza di pioggia che si è prolungato per circa due mesi tanto che insolitamente si è iniziato a parlare di siccità. Durante l’ultima luna di febbraio il tempo particolarmente favorevole ci ha consentito di potare i vigneti. Il 4 aprile un abbondante pioggia ha interrotto il periodo asciutto, accompagnato da un abbassamento delle temperature che si è prolungato oltre la metà di maggio. Il 7 e l’8 di maggio la minima è arrivata vicino a 0° C. Sino al 29 maggio è continuato a piovere anche con delle vere e proprie bombe d’acqua, fortunatamente le basse temperature non hanno favorito lo sviluppo di malattie fungine. In due occasioni siamo stati costretti ad effettuate i trattamenti con pompe a spalla per evitare un eccessivo calpestio con il trattore.
Dall’inizio di giugno, terminate le piogge, c’è stato un forte sbalzo termico con le massime che si sono alzate anche di 15° C, caldo che poi è proseguito anche in luglio ed agosto. Fortunatamente tanto a fine luglio che dopo la metà di agosto due forti acquazzoni hanno ristabilito le disponibilità idriche. In particolare la pioggia dopo ferragosto è stata utile all’abbassamento delle temperature. Le belle giornate soleggiate di settembre e le buone escursioni notturne hanno consentito il raggiungimento di una buona maturità fenolica in prossimità della maturità tecnologica (era qualche anno che non succedeva…). La vendemmia iniziata il 7 settembre con le uve destinate al rosato è terminata il 21 con le uve per il Candito. Il risultato della generosa vendemmia 2019 sono vini sicuramente un po’ più diluiti delle due vendemmie precedenti ma sicuramente con un ottima complessità aromatica.
2018*****
La parte finale dell’inverno 2017/2018 è stato un periodo di abbondanti piogge utile al recupero delle riserve idriche messe a dura prova nel 2017; da febbraio a marzo le piogge si sono susseguite quasi ininterrottamente. Le temperature sempre piuttosto miti hanno fatto temere l’arrivo del freddo tardivamente, per questo abbiamo iniziato la potatura con la luna di fine marzo. In aprile un periodo di tregua delle piogge ha favorito un innalzamento termico, piogge che comunque non sono mancate anche nei mesi successivi, compreso durante l’estate.
A Farneta il 2 agosto una tromba d’aria è stata accompagnata da una leggera grandinata; fortunatamente è stata colpita solo la parte bassa del vigneto obbligandoci però ad effettuare un ulteriore passaggio per la selezione dei grappoli. Tutto questo ha reso l’annata molto difficile per il contenimento delle infezioni fungine. L’estate vera e propria è sembrata arrivare solo a fine agosto quando è iniziato un periodo asciutto e con buone temperature durato tutto settembre, buone sono state le escursioni termiche giorno/notte.

2017*****
L’inverno 2017 ha segnato il ritorno del grande freddo, dopo alcuni inverni piuttosto miti, abbiamo avuto alcune settimane di vero freddo con gelate prolungate. Il 20 aprile a germogliamento avvenuto abbiamo avuto una brutta gelata che ha colpito particolarmente il vigneto di Pietraia. Le piogge sono state scarse nei mesi primaverili e praticamente assenti durante tutta l’estate; le temperature dei mesi estivi sono state elevate e quasi sempre sopra le medie del periodo. Fortunatamente a metà agosto una perturbazione ha portato una piccola pioggia che ha favorito una lieve diminuzione delle temperature, in particolare quelle notturne con relative escursioni termiche giorno/notte. La gelata di aprile e la siccità estiva ha fortemente condizionato la produzione che è stata in generale molto bassa. La vendemmia è stata anticipata di circa venti giorni con inizio il 25 agosto.
In generale i vini ottenuti sono più alcolici delle annate precedenti ma con ottime note fruttate.
2016****
La piovosità durante l’inverno del 2016 è stata utile al recupero delle riserve idriche esaurite durante l’annata precedente. Le temperature sono quasi sempre state sopra la media del periodo. Fatta eccezione di una parte di aprile in cui le temperature sono state sopra la media del periodo, la primavera non ci ha particolarmente entusiasmato. L’estate è stata caratterizzata da correnti di aria fresca e frequenti piogge.
Le giornate calde e soleggiate delle prime due settimane di settembre hanno indubbiamente risollevato l’annata. L’andamento stagionale penalizzerà un po’ la longevità dei vini.
2015*****
L’inverno mite del 2015, per non dire caldo, ci ha preparato ad un annata molto diversa dalle due precedenti. La piovosità è stata bassa durante tutto l’anno. La primavera è stata il preludio di un estate molto calda, soprattutto nel mese di luglio. Mai come in annate di questo tipo la caratterizzazione dei vini è così decisa; concentrazione e potenza la fanno da padroni… ottima annata!
2014****
L’annata 2014 è il frutto di un andamento climatico quasi interamente fuori dalla media; caratterizzata da un autunno e inverno con temperatura miti. Le giornate veramente fredde si possono contare nelle dita di una mano. La primavera è servita sicuramente a riequilibrare l’intera annata con temperature e piogge nella media. Fatta eccezione di una settimana di giugno l’estate è stata abbastanza fresca e con frequenti piogge (troppe!!), per fortuna un po’ meno nel mese di agosto. Tutto questo ha ovviamente influito sulla concentrazione delle uve.
I vini ottenuti sono particolarmente interessanti per la loro eleganza e complessità aromatica.
2013****
Se dovessimo indicare un annata piovosa, sicuramente potremmo parlare della 2013 che è stata caratterizzata da abbondati piogge durante l’inverno poi proseguite anche in primavera. L’estate non è stata da meno, le piogge sono state quasi cadenziate.
Le temperature miti della primavera hanno preceduto un estate non caldissima. Fortunatamente le prime settimane di settembre sono state particolarmente calde con forti escursioni notturne.
I vini di quest’annata si distingueranno per il loro equilibrio.